Viva! La settimana della rianimazione cardiopolmonare - Insieme per fare la differenza
12 ottobre – ore 16:30 | Sala cinematografica Medicina Italia del Policlinico Gemelli
Il 12 ottobre, nel primo giorno di “Viva! La settimana della rianimazione cardiopolmonare”, la campagna di sensibilizzazione promossa in Italia da Italian Resuscitation Council e giunta alla sua quattordicesima edizione, si terrà una lezione/proiezione dedicata agli studenti del Campus dell’Università Cattolica del Sacro Cuore presso la sala cinematografica di Medicinema Italia del Policlinico Gemelli.
L’iniziativa, promossa dall’associazione di studenti Astra Cattolica e dalla società scientifica Italian Resuscitation Council (IRC), nasce con l’obiettivo di avvicinare gli studenti alla cultura della rianimazione cardiopolmonare e di far comprendere quanto possa essere determinante l’intervento tempestivo di chi si trova accanto a una persona colpita da arresto cardiaco.
Nel corso dell’incontro, docenti del Policlinico Gemelli e istruttori di Italian Resuscitation Council proporranno una lezione dedicata al riconoscimento dell’arresto cardiaco e alle prime manovre di rianimazione, fornendo agli studenti conoscenze e strumenti concreti per poter intervenire in caso di emergenza.
Al termine della lezione sarà proiettato il docufilm “La differenza tra 8 e 9”, realizzato dalla Fondazione IRC e presentato da Rai Documentari. Il titolo richiama un obiettivo tanto semplice quanto ambizioso: in Italia, oggi, la sopravvivenza dopo un arresto cardiaco si colloca intorno all’8%. L’obiettivo della campagna è contribuire, attraverso l'impegno di tutti, a portarla almeno al 9%.
Quel punto percentuale rappresenta migliaia di persone e di famiglie. E rappresenta soprattutto la possibilità di cambiare l'esito di un arresto cardiaco attraverso una catena della sopravvivenza nella quale ogni anello può fare la differenza riconoscere rapidamente l'emergenza, chiamare i soccorsi, iniziare la rianimazione cardiopolmonare, utilizzare un defibrillatore e continuare ad assistere la persona fino all'arrivo dei professionisti dell'emergenza.
Il docufilm racconta le storie di cinque persone sopravvissute a un arresto cardiaco grazie all'intervento tempestivo di chi si trovava accanto a loro. Alle loro testimonianze si affiancano quelle di familiari, colleghi, amici, compagni di squadra e semplici passanti, restituendo un volto umano a ciò che spesso viene percepito soltanto come un dato statistico.
Grazie a un accordo tra Fondazione IRC e Rai Documentari, il docufilm “La differenza tra 8 e 9” sarà inoltre disponibile sulla piattaforma RaiPlay a partire dal 16 ottobre, permettendo di estendere il messaggio della campagna ben oltre i partecipanti all'evento.
L'incontro vuole essere quindi un momento di formazione, sensibilizzazione e partecipazione, rivolto in particolare ai giovani universitari: perché aumentare la sopravvivenza all'arresto cardiaco non è soltanto una responsabilità dei professionisti sanitari. È un obiettivo che può essere raggiunto attraverso la consapevolezza e l'azione di tutta la comunità.
Dall'8 al 9%. Un punto percentuale che può significare migliaia di vite. E che possiamo contribuire a conquistare insieme.